martedì 19 giugno 2012
lunedì 18 giugno 2012
martedì 5 giugno 2012
Ore 22:16, come sempre, ti sto pensando.
Penso alla tua voce, ai tuoi occhi color nocciola un po' nascosti da quegli occhiali neri e al tempo passato assieme.
Fatico a credere che tutto questo ormai sta per finire, o almeno, sembra che stia finendo.
Muoio solamente all'idea di non poter più sfiorare le tue labbra.
Ore 22:23, ecco una lacrima.
Ore 22.30 il viso è quasi tutto asciutto, proviamo ad addormentarci.
Penso alla tua voce, ai tuoi occhi color nocciola un po' nascosti da quegli occhiali neri e al tempo passato assieme.
Fatico a credere che tutto questo ormai sta per finire, o almeno, sembra che stia finendo.
Muoio solamente all'idea di non poter più sfiorare le tue labbra.
Ore 22:23, ecco una lacrima.
Ore 22.30 il viso è quasi tutto asciutto, proviamo ad addormentarci.
lunedì 14 maggio 2012
L'altro giorno mi sono svegliata, ho acceso il computer ed ho deciso di eliminare un blog che ormai era diventato un diario personale. Non so bene perché l'ho fatto, ma prima di eliminalo ho riletto ogni singolo post. Mi sono resa conto di quanto il tempo stia passando velocemente da quando se n'è andata, quasi ogni giorno scrivevo di lei. Mi sono commossa perché mi manca ancora ma, nonostante possa sembrare ridicolo dirlo alla mia età, ho deciso di cambiare.. voglio lasciare tutto alle spalle e non piangermi addosso per tutto quello che avrei potuto fare per lei, mi sono 'rassegnata', o meglio: mi sono abituata alla sua assenza.
Mi sento un po' ridicola a scrivere certe cose, ma non importa.
giovedì 19 aprile 2012
Nonostante io abbia tutto ciò che desidero, per quanto incomprensibile può sembrare, mi manca ancora.
Sento la sua mancanza soprattutto in queste situazioni, quando esco, quando mi siedo in autobus, quando la normalità e la routine mi investono. In quei momenti mi chiedo che ci faccio lì. Perché non rimango dentro? Perché non mi alzo? E perché di quel che pensano i miei amici non me ne importa niente? Spesso rispondo con qualche frase scontata, sperando che se la bevano e non mi chiedano nient'altro.
Sento la sua mancanza soprattutto in queste situazioni, quando esco, quando mi siedo in autobus, quando la normalità e la routine mi investono. In quei momenti mi chiedo che ci faccio lì. Perché non rimango dentro? Perché non mi alzo? E perché di quel che pensano i miei amici non me ne importa niente? Spesso rispondo con qualche frase scontata, sperando che se la bevano e non mi chiedano nient'altro.
martedì 14 febbraio 2012
giovedì 9 febbraio 2012
martedì 7 febbraio 2012
Quei grandi occhi color verde che, troppo spesso, parlan da soli.
Quando ride si trasformano in due mezze lune volte al contrario, un po' buffi forse.
Quelle guance, sempre un po' rosse con qualche lentiggine qua e là che la fanno sembrare ancora un po' bambina.
Quella ragazza che ama illudersi inutilmente ma, forse, questa volta, ha fatto bene a farlo.
Quando ride si trasformano in due mezze lune volte al contrario, un po' buffi forse.
Quelle guance, sempre un po' rosse con qualche lentiggine qua e là che la fanno sembrare ancora un po' bambina.
Quella ragazza che ama illudersi inutilmente ma, forse, questa volta, ha fatto bene a farlo.
sabato 28 gennaio 2012
C'ero quasi, potevo farcela. Tutta la mia vita gira e rigira attorno ad incertezze, non c'è mai qualcosa di completamente giusto o di completamente sbagliato. C'era quel quasi bacio, quel quasi abbraccio, quel quasi addio, quella quasi lacrima. E poi ci sono tutti quegli obbiettivi a cui non riesco mai ad arrivare. Quasi calma, quasi timida, quasi responsabile, quasi tutto. E non c'è nessuno che mi porti sino alle stelle, nessuno che mi salvi. Mai.
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